Una nuova vita, da fotografare

Una nuova vita, da fotografare

Sono passati 10 mesi dal mio ultimo post, 10 mesi senza nessuna nuova foto caricata, 10 mesi durante i quali ho scattato le foto più belle che sia mai riuscito a fare.

Foto spesso tecnicamente imperfette, sporche ma nella banalità più assoluta: per me stupende.
La prima di questa nuova vita è stata questa:

Gravidanza foto colline

Eravamo sulle colline nella zona di Montalto Pavese, la luce era stupenda e Gioele era già una presenza evidente 🙂

Durante la gravidanza di Marta non ho scattato le classiche serie di foto ad intervalli regolari per poi vedere la crescita del pancione durante i mesi, ma come ho sempre fatto ho scattato foto ogni volta che sentivo che “era il momento giusto”.
Così a marzo è arrivato il momento di conoscerlo e quella notte mentre siamo partiti per l’ospedale ho deciso di prendere tra gli altri borsoni anche la fotocamera. In realtà l’avevo già preparata ma non ero sicuro di volerla portare, poi durante l’agitazione del momento ho deciso che avrei fatto “quella foto” e credo di avere fatto benissimo a caricare la batteria ed inserire una scheda vuota.
Per ricordare quei momenti non c’è certo bisogno di una foto e non starò nemmeno a scrivere cosa si prova perché non sono abbastanza bravo per descriverlo, ma appena sono riuscito a smettere di piangere e ci hanno confermato che tutto andava bene mi sono ricordato della fotocamera.
Questa è la prima foto di Gioele e della sua mamma, e di me da papà.

foto

Non so se a lui piacerà, ma è la prima foto della nostra nuova famiglia e sono felicissimo di essermi preparato inconsapevolmente nel tempo a saper scattare buone foto. Sono contento di non affidare solo alla fotocamera del cellulare tutta la nostra storia. Tutti quei megapixel concentrati in qualche millimetro che nella maggior parte dei casi non fanno altro che sfornare foto mosse e piene di rumore.

Comunque sia da qua in poi sono cambiate un po’ di cosette e rimanendo in tema “fotografia” non ho più scattato una sola foto paesaggistica anche per dedicare tutto il mio tempo libero a noi tre.
Forse ora mi manca la ritualità di uscire, percorrere strade e godermi i paesaggi, mi manca passare del tempo ad aggiustare luci e colori, ma credo che mi dedicherò di più ai ritratti prossimamente. Vorrei veramente scattare più memorie ed emozioni e ritrovarmi nel tempo con gli hard disk pieni di storie.
Anzi con i cassetti pieni di foto su carta che raccontano storie!
Stampate tutto quello a cui tenete per la carità!

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