la casa di paglia di fortunago

La Casa di Paglia di Fortunago

Una domenica di qualche tempo fa, mentre il televisore era come di consueto sintonizzato su Linea Verde, scopro che due valli dietro casa si sta costruendo una “casa di paglia”.
La casa di paglia di Fortunago.
Una coraggiosa famiglia abbandona la città per un pezzo di terra vicino a Fortunago, a Costa Galeazzi.
Si coltiva e si costruisce nel totale rispetto dell’ambiente.
Ricordo che rimasi abbastanza stupito di questa scelta, del ritorno alla collina, di una reazione alla crisi non solo dal punto di vista economico.
Ed a conferma c’era addirittura un servizio sulla Rai.

Da quel momento ho seguito a distanza, su Facebook, il cantiere, che nel tempo ha visto crescere pareti di paglia, pavimenti con fondo in argilla con incredibili proprietà tecniche, con un costo fino a 10 volte inferiore al mattone ed al cemento. In pratica bioedilizia.
Viviana ed Alain stavano credendo in qualcosa mai visto prima in Oltrepò.

Poi succede che appena prima del Natale del 2014 scorrendo tra la mia home leggo un post di Viviana:
“OBIETTIVO AMBIZIOSO:
CERCASI FOTOGRAFO SPECIALE, uno che sappia immortalare le emozioni che può dare un volto, un orto, un cibo…un fotografo disposto a barattare qualche scatto con… le mie produzioni stravaganti di confetture e conserve o in cambio di una serata a tavola nella nostra casa di paglia o con un’esposizione di foto nel nostro salotto-bottega…”

Tra me e me penso: Beh, voglio andare a vedere di persona la casa di paglia e voglio conoscerli!

Così in meno di un minuto mando un messaggio privato a Viviana, che forse non si aspettava rispondessi io. Conosceva le mie foto anche se non avevamo mai avuto nessuno scambio di commenti, ed in un attimo ci accordiamo e mi invita da loro.

Pochi giorni dopo mi sono ritrovato dentro la famosa Casa di Paglia, in un magnifico pomeriggio inondato da una perfetta luce invernale: per qualche motivo la fortuna mi accompagna quando ho bisogno di avere delle buone foto senza compromessi.
La bella luce però è stata accompagnata anche dal calore di una bellissima famiglia che ha reso tutto così facile da fotografare!
Grazie a Viviana, Alain, Mathieu e Pierre

Se ti va dai un’occhiata anche alla galleria GENTE D’APPENNINO o LUOGHI D’APPENNINO

 

Hit enter to search or ESC to close