Anja W., Germania

“Non esistono giardini difficili. A volte esistono clienti difficili”. Anja di giardini ne ha fatti nascere tanti. In tutta Italia. In tasca ha una laurea in Architettura paesaggistica e Ingegneria del paesaggio quando nel 1977, appena terminata l’Università, arriva in Italia. “Per amore” racconta nella sua casa-studio, davanti a una vetrata che si affaccia su campi e boschi. A una scrivania della stanza una collaboratrice lavora al computer. Il gatto di casa gironzola attorno. Al di là del vetro una pianta rampicante è cresciuta su una struttura metallica, una ruota collocata in cima a un palo. “Le progetto io”, spiega. Scrive libri e articoli e disegna anche acquarelli, Anja. Molto belli, hanno colori tenui e tratti essenziali, puliti. Servono a illustrare il progetto al cliente: “Ma c’è chi se li incornicia e li appende a un muro di casa”. Il paesaggio italiano e la dolce severità dello sguardo tedesco: natura e perfezione, fantasia e razionalità, principi di biologia e climatologia che convivono con l’eterogeneità della bellezza italiana e con desideri e aspettative dei committenti. Un percorso di vita che è anche crescita professionale: “Ho desiderato da subito fare questo lavoro”. Una passione che affonda le radici nei luoghi dell’infanzia: Herrsching, una cittadina della Baviera, a Sud di Monaco, nella zona dei laghi. Un paesaggio che è cambiato: “Ricordo case circondate da parchi immensi, tanto verde. Ora lì è tutto un susseguirsi di ville, una attaccata all’altra. Qui c’è un senso di libertà sconfinato. Quando torno in Germania per un paio di giorni apprezzo l’ordine, il mangiare, le persone. Poi però devo tornare qui”. “Qui” è un borgo di poche case alle porte di Agazzano, scoperto nel 2008 dopo una vita di viaggi e spostamenti fra l’Italia e l’altra sponda del Mediterraneo, in Algeria, tra giardini caotici in cui mettere ordine o incolti da trasformare in piccole oasi verdi. Il progetto più difficile tra i tanti realizzati? Non esistono giardini difficili. Esistono giardini a cui lasciare in dono il proprio tempo e la propria passione. Punto.
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